Allarme incendi, la ProCiv denucia: “la Regione dell’Umbria attivi al più presto la campagna AIB 2017. Occorre migliore coordinamento”

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ORVIETO – E’ stato un intenso pomeriggio di lavoro quello di ieri che ha visto impegnate diverse squadre dei vigili del fuoco e protezione civile. Nelle prime ore del pomeriggio una squadra del distaccamento di Orvieto è dovuta intervenire per spegnere le fiamme che hanno letteralmente divorato un trattore nei pressi del cavalcavia dell’A1 a Castiglione in Teverina.

Successivamente, un altro incendio ha interessato una vasta porzione di bosco nella zona del Monte Peglia, nei pressi di Colonnetta di Prodo. Nelle operazioni di spegnimento, oltre ai vigili del fuoco di Orvieto, sono stati impegnati gli uomini del Comando di Terni.

Alle 19.30 di ieri i Vigili del Fuoco erano ancora impegnati sul versante ternano del Monte Peglia, dove risultano essere andati a fuoco alcuni ettari di sottobosco. All’opera squadre di Terni e Orvieto con una dozzina di uomini e cinque mezzi. A supporto, anche una squadra di volontari Aib regionale. Già dal pomeriggio hanno operato in supporto volontari della protezione civile della Funzione Associata delle aree interne sud-ovest orvietano, prima la Prociv-Italia, poi i mezzi del gruppo comunale di Orvieto, dell’associazione di protezione civile di Penna in Teverina e della Misericordia di Montegabbione. Alle ore 3 di questa mattina sono state interrotte le operazioni, riprese questa mattina con il cambio turno dei Vigili del Fuoco ai quali si è affiancato un modulo del Gruppo Comunale di Monteleone per le operazioni di controllo e bonifica. Un intervento particolarmente complicato in quanto le fiamme avevano interessato anche una baracca vicina dove vi erano bombole con gpl.

La situazione seppur sotto controllo desta non poche preoccupazioni per le condizioni meteo di caldo intenso. “E’ necessario ribadire – denuncia la Protezione Civile – che la Regione dell’Umbria attivi al più presto in modo formale la campagna AIB 2017, si proceda al coordinamento tra tutti i soggetti impegnati nella lotta attiva, nell’avvistamento e nel supporto agli operatori, si definiscano procedure certe, non sappiamo ad esempio se la convenzione con l’elicottero antincendio sia stata attivata. Insomma si ha la sensazione che la confusione e la mancanza di coordinamento sia il problema come denunciato alcune settimane or sono dalla rappresentanza sindacale dei vigili del fuoco della CGIL“.

 

 


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