Ceprini Costruzioni: stanziati oltre 136 milioni di euro per raddoppio tratta ferroviara

ORVIETO – Ceprini Costruzioni è la società capofila del raggruppamento di imprese chiamato a realizzare il raddoppio della tratta ferroviaria Pistoia – Montecatini Terme, che si inserisce nella linea Firenze – Viareggio, per conto di RFI – Rete Ferroviaria Italiana. Lavori che si sviluppano lungo un tracciato di 12 chilometri e che vedrà la costruzione di ponti, cavalcavia, viadotti, ma l’opera più significativa è la realizzazione della nuova galleria di Serravalle Pistoiese.
“Un’opera di alta ingegneria – spiega l’azienda – a che sarà realizzata lungo un percorso di 1.670 metri e attraverserà, lateralmente, la collina dove sorge il paese di Serravalle e correrà al lato di un lago. Il traforo è iniziato e i lavori stanno proseguendo secondo il crono-progamma che prevede il termine dell’intera opera in quattro anni, con il cantiere che è stato aperto circa 12 mesi fa”. Per l’appalto sono stati stanziati oltre 136 milioni di euro.


La nuova galleria di Serravalle Pistoiese, sulla quale la Ceprini Costruzioni è impegnata attualmente con circa 55 suoi dipendenti, è stata oggetto di una visita tecnica nella giornata di venerdì 12 maggio, promossa dalla sezione di Firenze del CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pistoia, con la collaborazione di RFI che, nella persona del direttore territoriale di Firenze l’ing. Efisio Murgia, ha coordinato la visita stessa ai tre cantieri.
Durante la visita c’è stato un approfondimento di alcuni aspetti tecnici che stanno riguardando proprio la realizzazione della galleria e il compito di illustrare i dettagli agli ingegneri presenti è stato del direttore tecnico dei lavori, l’Ing. Vincenzo Spagnoli della Ceprini Costruzioni. Presente alla giornata di studio, voluta da CIFI e Ordine Ingegneri, anche il patron dell’azienda orvietana, Franco Ceprini.


La visita ha avuto inizio partendo dal cantiere principale che si trova a circa un chilometro e mezzo dalla stazione ferroviaria di Serravalle Pistoiese: qui la delegazione tecnica è scesa a visitare l’ingresso del traforo che, al di là degli aspetti puramente ingegneristici, già si evidenzia alla sola vista come un’opera di grande complessità. Le altre due tappe hanno portato i professionisti a visitare l’imbocco della galleria dall’altra parte della collina e un cantiere intermedio dove le macchine operatrici sono impegnate nei lavori di sbancamento per la realizzazione del nuovo tracciato ferroviario.
Un aspetto evidenziato dal direttore di RFI, Ing. Murgia, è stato quello che riguarda l’attenzione a cui è sottoposto l’intero appalto: “E’ il primo cantiere in Italia ad essere completamente monitorato”.


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