Studenti del liceo scientifico Majorana di Orvieto in audizione alla Prima commissione dell’assemblea legislativa

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ORVIETO – Piccole e medie imprese, sicurezza, pari opportunità, relazioni transatlantiche e nuovo umanesimo. Temi importanti, attuali, che nove studenti del liceo scientifico Ettore Majorana di Orvieto hanno sviscerato all’audizione della prima commissione del consiglio regionale presieduta da Andrea Smacchi. Il progetto si chiama “Peo School” di educazione alla cittadinanza, promosso dall’assemblea legislativa con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nel processo di partecipazione della Regione Umbria alle decisioni comunitarie e dell’Unione Europea.
Un parlamento elettronico online, in pratica, dove gli studenti esprimono la propria opinione relativa ad argomenti che, di volta in volta, vengono proposti dal Consiglio regionale, sempre riguardanti i temi delle politiche europee. E, ieri mattina, nella sala Partecipazione di palazzo Cesaroni, sono state ascoltate le proposte più condivise, scelte cioè con il cosiddetto metodo Schultze, degli studenti Nicola Stocchetti, Ludovico Ermini, Carlotta Montenero, Matteo Rossetti, Matteo Biancalana, Alice Rossi, Claudia Filippetti, Veronica Lanari e Naomi Virgilio. «Peo School – ha spiegato la presidente dell’assemblea legislativa Donatella Porzi è nato per accorciare le distanze tra il mondo della politica e quello della scuola e il liceo Majorana ha sempre dato continuità a tutti i nostri progetti. Questo, in particolare, vede la partecipazione di 130 studenti attivi ma l’obiettivo è quello di creare una massa critica sempre più attiva e importante».
Si tratta, infatti, del primo esempio di comunicazione strutturata sperimentato, per la prima volta, proprio in Umbria pensato per coinvolgere le giovani generazioni attraverso sistemi multimediali rendendoli cittadini europei consapevoli e, al tempo stesso, in grado di interagire con il mondo della politica e delle pubbliche amministrazioni. «Il progetto che oggi sperimentiamo con dei giovani studenti – ha aggiunto Smacchi – costituisce un’interessante opportunità di qualificazione delle modalità di partecipazione attiva dei cittadini alla discussione pubblica sulle scelte che un’istituzione si accinge ad adottare».
Le proposte, infatti, verranno portate all’approvazione dell’assemblea legislativa per la seconda sessione regionale programmata entro il mese di maggio. Anche gli studenti attivamente coinvolti hanno dimostrato entusiasmo «verso questi progetti che – hanno detto – sono fondamentali in una società complessa come la nostra».

 

IL VIDEO DELLA COMMISSIONE CON GLI INTERVENTI DEGLI STUDENTI


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