La droga viaggia in pullman, ecco l’ultima frontiera del traffico di sostanze stupefacenti

Categoria: Archivio notizie,Cronaca,Secondarie

ORVIETO – Di sicuro, se immessa sul mercato nero, avrebbe fruttato almeno quarantamila euro. Ma a interrompere il viaggio di quella valigia rossa ci hanno pensato gli uomini della Stradale di Orvieto. Più di quattro i chilogrammi di marijuana sequestrati durante uno dei tanti controlli in autostrada su auto e mezzi di provenienza straniera, solitamente utilizzati dai malviventi per trasportare refurtiva e droga.
La sostanza in questione era stata accuratamente nascosta all’interno di una valigia stipata, insieme ad un’altra sessantina, nel cavo bagagliaio di un autobus di linea per tratte a lunga percorrenza.
Questa, infatti, la nuova frontiera del traffico di droga, il viaggio sui pullman. Mezzi che potrebbero benissimo eludere i controlli perché insospettabili e quindi, specie ultimamente, prescelti dai malviventi per questo tipo di reati.
L’uomo – un nigeriano di 29 anni – aveva pensato bene di confondersi con gli altri passeggeri, circa sessanta, e di mischiare la propria valigia, l’unica rossa, tra tutte le altre.  Ma è stato proprio il suo nervosismo a insospettire i poliziotti che sono riusciti cosi a scovare l’ingente quantitativo di droga. L’autobus è stato intercettato domenica sera all’altezza di Orte e, dopo averlo affiancato per qualche chilometro, le pattuglie lo hanno fermato all’altezza del casello di Orvieto. Erano circa le 23.


Una volta fatto uscire allo svincolo i poliziotti hanno proceduto a tutte le verifiche del caso, sia sul mezzo che sui passeggeri. E se non fosse stato per l’atteggiamento irrequieto e sospettoso del ragazzo nigeriano, probabilmente, il carico di droga sarebbe potuto arrivare a Monaco di Baviera, questa la destinazione dove era diretto l’uomo dopo essere salito a bordo da Roma Tiburtina.
Gli uomini della Stradale, visto quindi il comportamento dell’uomo, hanno approfondito i controlli e dopo essersi fatti consegnare la carta d’identità da cui ‘uomo risulta residente in un centro d’accoglienza di Roma, hanno chiesto all’autista di farsi aprire il vano bagagliaio facendosi indicare la valigia del nigeriano. Di colore rosso e “catalogata” dall’autista come l’ultima a scendere perché diretta al capolinea, si trovava dietro tutte le altre ma il forte odore che emanava non ha lasciato spazio a dubbi.
Al suo interno, accuratamente nascosti in una calzamaglia e divisi in quattro blocchi da circa un chilogrammo, vi erano quattro chili di marijuana per un valore di circa quarantamila euro. Alla richiesta di spiegazioni l’uomo non ha saputo negare l’evidenza. Portato subito negli uffici della Stradale di Orvieto scalo è stato sottoposto agli accertamenti del caso. E’ emerso che era stato già espulso in passato dall’Italia ma dopo aver fatto ricorso vi era ritornato con un’autorizzazione fino al 2019.
Semi incensurato, secondo la carta d’identità italiana, è nato nel 1988 e risiede a Roma in un centro di accoglienza. Arrestato, attualmente si trova nel carcere di Terni a disposizione dell’autorità giudiziaria. La sostanza stupefacente invece, è stata sequestrata. Ora le indagini degli inquirenti sono puntate su chi lo ha rifornito. (Sa.Simo)


Devi essere registrato per inserire i commenti Login