“I Quaranta Giorni”, la scena della Natività ritorna all’interno del Pozzo della Cava dopo 14 anni

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ORVIETO – Da circa trent’anni racconta la Natività in modo non banale e sempre originale, suscitando emozioni vere tra i visitatori a cui proponendo, con grande suggestione ed effetti naturali (e speciali) il singolare percorso archeologico nel cuore del quartiere medievale: una grande e suggestiva cavità di origine etrusca alta ben 14 metri.
E’ il Presepe nel Pozzo – il presepio-evento del Pozzo della Cava con personaggi semoventi a grandezza naturale- patrocinato dal Comune di Orvieto, giunto quest’anno alla 28^ edizione che prenderà il via il prossimo 23 dicembre con tante interessanti novità da presepe-nel-pozzoammirare fino all’8 gennaio 2017 – orario continuato dalle 9.00 alle 20.00 – nell’ambito del circuito “La Natività ad Orvieto”.
Ogni anno il Presepe nel Pozzo propone un nuovo allestimento con un tema conduttore sempre diverso, mescolando testi sacri e tradizioni, verità storiche e miti senza tempo. Concluso il ciclo triennale delle “narrazioni”, con questo nuovo allestimento 2016-2017 intitolato “I 40 giorni” apre il ciclo dei “testimoni”, in cui a raccontare il primo Natale vi saranno dei personaggi secondari.
Il 28° Presepe nel Pozzo parla, infatti, degli ultimi quaranta giorni del più devoto testimone della nascita di Gesù: il vecchio Simeone di Gerusalemme. A raccontare la sua storia sarà un’altra testimone di prim’ordine: la profetessa Anna, una vedova ottantaquattrenne che segna il passaggio tra Antico e Nuovo Testamento.
Quaranta è il numero simbolico con cui l’Antico e il Nuovo Testamento rappresentano i momenti salienti dell’esperienza di fede del popolo di Dio: esprime il tempo dell’attesa, delle scelte mature, della purificazione, del ritorno al Signore, della consapevolezza che Dio è fedele alle sue promesse.
Il presepe ripercorre i quaranta giorni che trascorsero tra la nascita di Gesù e la sua presentazione al Tempio avendo per guida Simeone ed Anna, ricordando i quarant’anni dell’esodo di Mosè ed in attesa dei quaranta giorni che Gesù passò nel deserto e degli altri quaranta che separarono la sua resurrezione dall’ascensione al cielo.
Tra le novità dell’allestimento, anche nuovi realistici volti in silicone, come quello della profetessa Anna realizzata da Carlo Diamantini e quello di Maria, opera di Andrea Giomaro (autore degli animatroni del presepio nel Pozzo).
Un nuovo Gesù Bambino: uno dei bambinelli presenti nelle varie scene del presepio è stato realizzato lo scorso ottobre dalla nota artista britannica Samantha Rose-Harker, esperta di reborn, la tecnica della rigenerazione delle bambole in vinile facendole diventare dei bebè molto realistici.
Dopo 14 anni la scena della Natività ritorna all’interno del Pozzo della Cava, grazie allo speleologo Marco Santopietro che ha allestito allestirà tutto calandosi all’interno del pozzo con delle corde, sospeso a oltre trenta metri sopra la sorgente.
Dal Natale 2003, infatti, anno del “referendum” tra vecchi e nuovi presepi, la Natività è stata sempre allestita nell’ultima grotta del
percorso, che quest’anno ospita la scena della presentazione al Tempio.
L’ultima sorprendente scena del presepio avrà per colonna sonora un brano della rimpianta Giuni Russo, che mise in musica le parole di San Giovanni della Croce; il brano è stato inconsapevolmente suggerito da Grazia di Michele che lo ha eseguito al Festival del Dialogo 2015 (nello stesso anno la cantante aveva visitato il Pozzo della Cava per la mostra di Orvieto in Fiore realizzata proprio all’interno delle grotte).
Il materiale promozionale del 28essimo Presepe nel Pozzo della Cava reca il volto di testimonial conosciuto ed espressivo di Sergio Riccetti, orvietano e già figurante illustre dello storico corteo del Corpus Domini che, per l’occasione, dà le sembianze a Simeone il Vecchio.
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In 28 anni, il Presepe nel Pozzo ha proposto vari temi: LA PACE (1989/90), IL FIRMAMENTO (1990/91), LA TERRA E IL CIELO (1991/92), LA COMETA (1992/93), LA FAMIGLIA (1993/94), I DONI DEI MAGI (1994/95), I RUMORI DEI MESTIERI (1995/96), L’OSPITALITÀ DEI POVERI (1996/97), IL CARAVANSERRAGLIO (1997/98), L’ANGELO [trilogia del Giubileo] (1998/99), SABBATH – il sabato ebraico [trilogia del Giubileo] (1999/2000), I RE PELLEGRINI [trilogia del Giubileo] (2000/2001), IL MERCATO (2001/2002), SALOMÈ – la levatrice incredula (2002/2003), L’ANGELO – seconda edizione (2003/2004), BÉÈR – il pozzo (2004/2005), IL CARAVANSERRAGLIO nuova edizione (2005/2006), LILITH – la prima Eva (2006/2007), BET LEHM – Casa del Pane (2007/2008), L’ANGELO edizione speciale per il ventennale (2008/2009), GLI ESSENI – i figli della luce (2009/2010), IL LUPO E L’AGNELLO (2010/2011), IL MISTERO DI GIUSEPPE (2011/2012), L’ALLEANZA edizione speciale per il Giubileo Eucaristico Straordinario Bolsena-Orvieto 2013/2014 (2012/2013), L’ANGELO 25° di Miriàm edizione speciale per il venticinquennale del Presepe nel Pozzo (2013/2015), “L’ALTARE DI FRANCESCO” (2014/2015), “L’Uomo dello Scandalo” (2015/2016), “I 40 giorni” (2016/2017).

La 29^ edizione del “Presepe nel Pozzo” dal 23 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 si intitolerà “Il Segno”
Per informazioni: Pozzo della Cava – Via della Cava 28 – 05018 Orvieto (TR) – tel. 0763-342373 – fax 0763-341029 presepe@pozzodellacava.it – www.pozzodellacava.it/presepe


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