Edipo Re-Edipo a Colono di scena al teatro Mancinelli

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ORVIETO –  Incontrare il teatro fuori dal palcoscenico, affilare lo sguardo sulle opere, interrogare registi e attori sulla loro pratica scenica, creare un dialogo tra gli attori delle compagnie teatrali e il pubblico. Il Teatro Mancinelli di Orvieto invita ad approfondire la Stagione Teatrale attraverso un calendario di INCONTRI CON I PROTAGONISTI, per costruire un dialogo nel quale condividere punti di vista e scoprire le chiavi di lettura e i segreti della messinscena.
Dopo i primi appuntamenti con Michela Andreozzi, Luca Barbareschi e Chiara Noschese, il prossimo incontro vede protagonisti GLAUCO MAURI E ROBERTO STURNO, che al Foyer del Mancinelli, sabato 14 gennaio alle ore 18, saranno intervistati dal giornalista Alessandro Maria Li Donni. L’ingresso è libero.
Un’occasione per ripercorrere la lunga carriera di Glauco Mauri, attore-regista che da oltre 60 anni è uno dei protagonisti della scena italiana e depositario di un pezzo di storia del nostro teatro, e di Roberto Sturno, attore con cui Mauri divide la scena da oltre 35 anni e con il quale ha fondato la storica compagnia che porta i loro nomi.
La coppia di artisti sarà sul palcoscenico del Mancinelli sabato 14 Gennaio alle 21 e domenica 15 Gennaio alle 17 con EDIPO Edipo Re – Edipo a Colono. Due spettacoli in uno per raccontare la storia dell’uomo alla ricerca della conoscenza: dai giovanili trionfi alla scoperta dell’atavica colpa, dalla scelta della cecità al tormentato esilio senile.
A distanza di vent’anni, Glauco Mauri e Roberto Sturno tornano a mettere in scena i due capolavori di Sofocle, per analizzare più compiutamente il mito immortale di Edipo. Con nuovi compagni di viaggio e in un nuovo spazio scenografico, la messa in scena è affidata a due diversi registi: il giovane Andrea Baracco per Edipo Re interpretato da Sturno, mentre Glauco Mauri riserva per sé la messa in scena e l’interpretazione di Edipo a Colono. Due generazioni a confronto, nel segno della collaborazione e della continuità, pensando al futuro del teatro. Annota Glauco Mauri: “Edipo Re ed Edipo a Colono sono due capolavori fondamentali nella storia dell’uomo, per gli interrogativi che pongono alla mente e per la ricchezza di umanità e di poesia che ci donano.
La storia di Edipo è la storia dell’Uomo, perché racchiude in sé tutta la storia del suo vivere, alla ricerca della verità. Alla fine del suo lungo cammino Edipo comprende se stesso, la luce e le tenebre che sono dentro di lui, ma afferma anche il diritto alla libera responsabilità del suo agire.
Edipo è pronto ad accettare tutto quello che deve accadere ed è pronto a essere distrutto purché sia fatta luce. Solo nell’interrogarci comincia la dignità di essere uomini. È questo che Sofocle con la sua opera immortale dice a tutti noi. Convinti che il Teatro sia un’arte che può e deve servire “all’arte del vivere” affrontiamo queste due opere classiche per trovare nelle radici del nostro passato il nutrimento per comprendere il nostro futuro. In un oggi così arido di umanità e di poesia questo è il nostro impegno e il nostro desiderio”
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In scena con Glauco Mauri e Roberto Sturno ci sono Ivan Alovisio, Elena Arvigo, Laura Garofoli, Mauro Mandolini, Roberto Manzi, Giuliano Scarpinato, Paolo Benvenuto Vezzoso. Le scene e i costumi sono di Marta Crisolini Malatesta. Le musiche di Edipo a Colono sono di Germano Mazzocchetti, e gli elementi sonori di Edipo Re di Giacomo Vezzani. Lo spettacolo è una coproduzione della stessa Compagnia con la Fondazione Teatro della Toscana.

Biglietti EDIPO da 10 a 32 euro.
Per ulteriori info www.teatromancinelli.com biglietteria@teatromancinelli.it

NOVITA’: La recita di domenica 15 gennaio sarà seguita, alle 19.30, dal BUFFET AL FOYER a cura di Borgo San Faustino Country Relais & Spa. Per conoscere le prelibatezze proposte http://bit.ly/2iiXGVo Per prenotazioni (obbligatorie) Tel. 0763.340493.

 


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