Boom di richieste per gli asili nido

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ORVIETO – Boom di richieste per gli asili nido. In tanti, tantissimi come ogni anno, hanno risposto al bando per le preiscrizioni per gli asili nido comunali destinati ai bambini residenti nel Comune di Orvieto compresi nella fascia di età tra 3 e 30 mesi per l’anno educativo 2012 – 2013. Il bando scadeva ieri e la richiesta di iscrizione con riserva legata alla mancata approvazione ancora in consiglio comunale per la redazione delle graduatorie non ha fermato le famiglie. Le domande non hanno subito flessioni, neanche a causa dell’introduzione del corrispettivo unico di 250 euro al mese introdotto in luogo della retta mensile da pagare sulla base di scaglioni Isee. Il servizio è indispensabile e le famiglie erano informate per tempo delle novità. Ragion per cui le domande non state come sempre numerose (i numeri definitivi ci saranno solo nei prossimi giorni) ben superiori ai posti effettivamente disponibili, nonostante lo sforzo del Comune di aumentare i posti da 66 a 96.

In realtà per il 3 settembre di posti liberi ce ne sono solo 45 cosi suddivisi: 16 presso il nido Arcolbaleno di Orvieto centro, altrettanti al Pane e cioccolata di Ciconia e 13 al Girotondo di Sferracavallo. Intanto lunedì il consiglio comunale è chiamato ad approvare il nuovo regolamento per stilare le graduatorie. Sulla pratica si erano incagliati i lavori dello scorso consiglio del 6 agosto. Quando maggioranza e opposizione erano convenute sulla necessità di un approfondimento della pratica stessa. Con il conseguente ritiro da parte del sindaco di tutti i punti all’ordine del giorno. In generale per l’ammissione al nido concorrono alla formazione della graduatoria quattro criteri: situazioni di disagio, condizioni di lavoro, reddito familiare e numero dei figli. Non si conoscono al momento eventuali correttivi.


Una risposta a Boom di richieste per gli asili nido

  1. “ Quel dolce Nido dell’Asilo”

    C’era una volta un bambino felice che aveva tanti nomi,
    Gabriele, Francesco, Tommaso, Mattia, Laura, Letizia…….
    Viveva in un mondo di fate e di gnomi,
    di fiori alla frutta, di boschi e alberi di liquirizia!!
    Era un posto fatato, davvero incantato,
    dove ogni giorno, non era mai scontato,
    una valle dove tutto era meraviglioso,
    dove crescere era allegro e gioioso!!!!
    La valle dell’Arcobaleno, dai mille colori,
    per disegnare, macchine senza motori,
    pupazzi , animali e principesse in allegria,
    impastare, farina e acqua con fantasia,
    per giocare, intrugliare e per cucinare,
    e divertendosi anche a sporcare.
    Era un posto con fate assai belle
    che ogni giorno facevan biscotti e dolci ciambelle.
    Fata Francesca la più stralunata,
    che anche la testa aveva scordata,
    c’è poi Fata Linda posata e tranquilla,
    ma quando si arrabbia, ahi come strilla!!
    Fata Ivana la più birichina,
    a fare scherzetti fin dalla mattina,
    una fata al mattino e una al meriggio,
    crescevi felice e ai compiti ligio!!
    E vai!!! Tutti fuori con Fata Antonella,
    ma solo col sole e la giornata bella!!
    Poi un giorno funesto arriva il mago Soldone!!
    Che taglia e ritaglia, ti leva il boccone,
    svanisce il sole sull’arcobaleno
    e come d’incanto, svanisce il sereno!!
    Poveri bimbi come faranno!!
    Una fata al giorno, lo sai che affanno!!
    Come si fa a far tutte le cose,
    il gioco, il disegno, no, non ce so scuse!!!
    Non puoi mago Soldone, tagliar sulle fate,
    son quelle che rendon le valli incantate,
    come faranno i nostri bambini,
    a crescer felici e ad imparare,
    se togli per risparmiare i soldini,
    chi li guida sereni e sta li a vigilare!!
    Ma come fai brutto stregone,
    a fare tagli senza consensi,
    che vanno contro l’educazione,
    ma a quei bambini tu non ci pensi!?!?!?
    Come faranno quei dolci bambini,
    a far quei laboratori cosi carini,
    cosi importanti per l’educazione,
    che stimolano i sensi e la percezione!
    Per non parlare poi a carnevale,
    che c’è da fare tanto e non pare,
    quando aiutati dai genitori,
    che in una fiaba fanno gli attori,
    le dolci fate senza riposo,
    uno spettacolo per niente noioso,
    con belle scene da incorniciare,
    tutto da sole, vanno a inventare!!
    Stammi a sentire Mago Soldone,
    non puoi giocare a fare Paperone,
    non puoi giocare con queste fate,
    che sono buone ma si son stancate!!
    Non è decente, non è dignitoso,
    venire trattate come un costo oneroso,
    loro ci mettono tutto l’amore,
    ma tu non puoi giocar con le ore!!
    Queste fatine lo sai hanno una vita,
    hanno dei figli e una famiglia amata,
    dopo la magia, si torna a casa e non è finita,
    c’è un’altra valle che non và mai trascurata!
    Ascolta bene Stregone il consiglio,
    fai in modo che tutti in giusta misura,
    mettano mano al portafoglio,
    taglia i stipendi, quelli ricconi,
    quelli che prendono suon di milioni!
    Per questi bambini è una fase importante,
    dove si fanno passi da gigante,
    dove è veloce il loro progresso,
    ma a fare danni, sai si fa presto,
    basta una fata stanca e arrabbiata,
    ed ecco fatto, al fin, la frittata!!
    C’era una volta un bambino felice,
    che viveva in un mondo incantato,
    dove cresceva sereno e beato……………………
    Giuseppe San Giorgio

    popes64
    23 agosto 2012 a 09:18

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